Quando conviene comprare: il calendario degli sconti

Gli sconti non sono distribuiti a caso durante l'anno. Seguono i cicli di magazzino dei negozi e le date fisse del commercio: sapere quali sono permette di rimandare un acquisto di poche settimane e pagarlo sensibilmente meno.

Aggiornata il 22 agosto 2026

Le date fisse

In Italia il calendario degli sconti ruota attorno a pochi appuntamenti:

  • Saldi invernali: dai primi di gennaio a fine febbraio, con le riduzioni maggiori nelle ultime settimane.
  • Saldi estivi: da inizio luglio a fine agosto, stessa dinamica.
  • Black Friday: ultimo venerdì di novembre, ormai esteso a tutta la settimana e spesso all'intero mese.
  • Cyber Monday: il lunedì successivo, più orientato a elettronica e servizi digitali.
  • Prime Day e simili: a metà anno, con effetto a catena sugli altri negozi che rispondono con promozioni proprie.

Abbigliamento

La regola del settore è che la merce va liberata prima dell'arrivo della stagione successiva. Il momento migliore per un cappotto è febbraio, per un costume da bagno è fine agosto. Comprare fuori stagione significa scelta ridotta sulle taglie, ma prezzi che difficilmente si rivedono.

Elettronica

Qui il fattore che conta non è la stagione ma il ciclo dei modelli. Quando esce la generazione nuova, la precedente scende del 20-30% nel giro di poche settimane. Per smartphone e portatili gli annunci si concentrano fra settembre e ottobre; i televisori scendono all'inizio dell'anno, prima dei grandi eventi sportivi.

Viaggi

Funziona all'opposto di tutto il resto: i prezzi salgono man mano che ci si avvicina alla data. Per i voli la finestra conveniente è di solito fra i due e i quattro mesi prima della partenza. Le offerte last minute esistono ma riguardano quasi solo pacchetti e strutture con posti invenduti, non i voli.

Quando non conviene aspettare

Se un prodotto ti serve adesso, il calcolo cambia: rimandare l'acquisto di un elettrodomestico rotto per aspettare il Black Friday raramente ripaga. E attenzione ai prezzi gonfiati nei giorni precedenti a un evento di sconti, una pratica che esiste: vale la pena guardare come si è mosso il prezzo nelle settimane prima, non solo la percentuale dichiarata.